Assemblea Di Bilancio 2026
NCV approva il Piano Industriale 2026-2029: nuova sede a Roma, rinnovo della flotta e welfare per i soci
L'Assemblea dei soci di NCV ha approvato il Bilancio d'esercizio 2025 e il Piano Industriale 2026-2029. La riunione, svoltasi a Bologna, ha sancito anche due importanti traguardi sul fronte della governance: l'adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità volontario redatto secondo gli standard VSME.
L'esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato di 32,3 milioni di euro, in flessione rispetto al 2024 per effetto di una dinamica di mercato che ha interessato l'intero comparto della logistica. In questo scenario, NCV ha saputo preservare la propria solidità strutturale: il margine lordo industriale si è mantenuto stabile rispetto all'anno precedente, confermando l'efficienza operativa raggiunta grazie alle azioni intraprese nel triennio precedente. L'EBITDA si attesta all'1,5%.
Gli investimenti complessivi del 2025 ammontano a 650.000 euro: in parte destinati al potenziamento della capacità operativa e in parte all'area della digitalizzazione, in continuità con la traiettoria di innovazione tecnologica avviata negli anni precedenti. Sul fronte della mutualità, la mutualità prevalente cresce al 53,79%, con un incremento di due punti percentuali rispetto all'anno precedente, a riprova del radicamento della cooperativa nella propria missione originaria.
“Il 2025 ci ha messo alla prova, ma ha anche confermato che le fondamenta che abbiamo costruito sono solide - ha sottolineato Gabriele Battistin, Direttore Generale di NCV -. Mantenere stabile il margine lordo industriale pur con una contrazione del fatturato non è scontato: è il risultato di un lavoro quotidiano su costi, processi e qualità del servizio.”
Il cuore dell’assemblea è stato il varo del nuovo Piano Industriale 2026-2029, che consolida e amplia il percorso avviato con il piano precedente. Gli obiettivi strategici confermati per il medio-lungo termine sono il miglioramento della redditività, la creazione di valore per i soci e l’affermazione di un posizionamento di leadership nel mercato della logistica integrata.
Le azioni operative previste nel quadriennio spaziano dalla crescita territoriale all’innovazione tecnologica, fino al rafforzamento del modello cooperativo. È prevista l’apertura di una nuova sede operativa a Roma, con contestuali nuove assunzioni, per ampliare la presenza sul mercato nazionale e rafforzare la capacità distributiva. Il piano include inoltre investimenti nell’area IT, il potenziamento della capacità distributiva attraverso acquisizioni per linee esterne, l’introduzione di un piano di welfare aziendale per soci e dipendenti, la strutturazione di progetti di filiera con i principali clienti in materia di sostenibilità e il rinnovo della flotta dei mezzi pesanti per ridurre l’impatto ambientale delle attività di trasporto.
“Ora siamo pronti a rilanciare: il Piano 2026-2029 non è uno scenario teorico, ma un programma concreto, con investimenti precisi e obiettivi misurabili. L’apertura della sede di Roma rappresenta una svolta strategica: ci permette di presidiare direttamente il mercato del Centro-Sud e di offrire ai nostri clienti una logistica integrata davvero nazionale.”
L’assemblea ha sancito due importanti traguardi sul fronte della compliance e della rendicontazione non finanziaria. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, un atto di responsabilità verso i soci, i clienti e chiunque lavori con la cooperativa, che stabilisce regole chiare sulle modalità operative di NCV, valide senza eccezioni.
Contestualmente, NCV ha pubblicato il proprio primo Bilancio di Sostenibilità, redatto secondo gli standard volontari VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard). Un documento che testimonia l’impegno concreto della cooperativa verso una rendicontazione non finanziaria strutturata, in linea con le migliori pratiche europee e con la vocazione etica che da sempre contraddistingue NCV.
“L’anno appena concluso ci ha chiesto di essere resilienti ancora una volta, e ancora una volta lo siamo stati - ha dichiarato Samanta Zucca, Presidente di NCV -. Oggi guardiamo avanti: il Piano Industriale 2026-2029 è la nostra visione di un futuro fatto di crescita, di nuovi cooperatori che entreranno a far parte della famiglia NCV, di un welfare che riconosce concretamente il contributo di ogni socio. Siamo una cooperativa, e questo significa che il successo dell’impresa è il successo di ciascuno di noi: di chi porta le merci, di chi apre e chiude i magazzini, di chi conosce i clienti per nome. Con il Bilancio di Sostenibilità e il Modello 231 dimostriamo che per noi trasparenza e responsabilità non sono solo parole d’ordine, ma impegni reali.”